LA BIBLIOTECA DEL DIFENDERE LA VERA FEDE
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QUESTO FORUM E' CONSACRATO ALLO SPIRITO SANTO... A LUI OGNI ONORE E GLORIA NEI SECOLI DEI SECOLI, AMEN!
 
Innamoriamoci della Sacra Scrittura! Essa ha per Autore Dio che, con la potenza dello Spirito Santo solo, è resa comprensibile (cf. Dei Verbum 12) attraverso coloro che Dio ha chiamato nella Chiesa Cattolica, nella Comunione dei Santi. Predisponi tutto perché lo Spirito scenda (invoca il Veni, Creator Spiritus!) in te e con la sua forza, tolga il velo dai tuoi occhi e dal tuo cuore affinché tu possa, con umiltà, ascoltare e vedere il Signore (Salmo 119,18 e 2 Corinzi 3,12-16). È lo Spirito che dà vita, mentre la lettera da sola, e da soli interpretata, uccide! Questo forum è CONSACRATO ALLO SPIRITO SANTO e sottolineamo che questo spazio non pretende essere la Voce della Chiesa, ma che a Lei si affida, tutto il materiale ivi contenuto è da noi minuziosamente studiato perchè rientri integralmente nell'insegnamento della nostra Santa Madre Chiesa pertanto, se si dovessero riscontrare testi, libri o citazioni, non in sintonia con la Dottrina della Chiesa, fateci una segnalazione e provvederemo alle eventuali correzioni o chiarimenti!
 
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LIBRO DEI PROVERBI

Last Update: 9/3/2009 12:44 PM
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9/3/2009 12:40 PM
 
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24Quando non esistevano gli abissi, io fui generata,

quando ancora non vi erano le sorgenti cariche d’acqua;

25prima che fossero fissate le basi dei monti,

prima delle colline, io fui generata,

26quando ancora non aveva fatto la terra e i campi

né le prime zolle del mondo.

27Quando egli fissava i cieli, io ero là;

quando tracciava un cerchio sull’abisso,

28quando condensava le nubi in alto,

quando fissava le sorgenti dell’abisso,

29quando stabiliva al mare i suoi limiti,

così che le acque non ne oltrepassassero i confini,

quando disponeva le fondamenta della terra,

30io ero con lui come artefice

ed ero la sua delizia ogni giorno:

giocavo davanti a lui in ogni istante,

31giocavo sul globo terrestre,

ponendo le mie delizie tra i figli dell’uomo.

32Ora, figli, ascoltatemi:

beati quelli che seguono le mie vie!

33Ascoltate l’esortazione e siate saggi,

non trascuratela!

34Beato l’uomo che mi ascolta,

vegliando ogni giorno alle mie porte,

per custodire gli stipiti della mia soglia.

35Infatti, chi trova me trova la vita

e ottiene il favore del Signore;

36ma chi pecca contro di me fa male a se stesso;

quanti mi odiano amano la morte».

 

 

9            1La sapienza si è costruita la sua casa,

ha intagliato le sue sette colonne.

2Ha ucciso il suo bestiame, ha preparato il suo vino

e ha imbandito la sua tavola.

3Ha mandato le sue ancelle a proclamare

sui punti più alti della città:

4«Chi è inesperto venga qui!».

A chi è privo di senno ella dice:

5«Venite, mangiate il mio pane,

bevete il vino che io ho preparato.

6Abbandonate l’inesperienza e vivrete,

andate diritti per la via dell’intelligenza».

7Chi corregge lo spavaldo ne riceve disprezzo

e chi riprende il malvagio ne riceve oltraggio.

8Non rimproverare lo spavaldo per non farti odiare;

rimprovera il saggio ed egli ti sarà grato.

9Da’ consigli al saggio e diventerà ancora più saggio;

istruisci il giusto ed egli aumenterà il sapere.

10Principio della sapienza è il timore del Signore,

e conoscere il Santo è intelligenza.

11Per mezzo mio si moltiplicheranno i tuoi giorni,

ti saranno aumentati gli anni di vita.

12Se sei sapiente, lo sei a tuo vantaggio,

se sei spavaldo, tu solo ne porterai la pena.

13Donna follia è irrequieta,

sciocca e ignorante.

14Sta seduta alla porta di casa,

su un trono, in un luogo alto della città,

15per invitare i passanti

che vanno diritti per la loro strada:

16«Chi è inesperto venga qui!».

E a chi è privo di senno ella dice:

17«Le acque furtive sono dolci,

il pane preso di nascosto è gustoso».

18Egli non si accorge che là ci sono le ombre

e i suoi invitati scendono nel profondo del regno dei morti.

 

 

10         1Proverbi di Salomone.

 

Il figlio saggio allieta il padre,

il figlio stolto contrista sua madre.

2I tesori male acquistati non giovano,

ma la giustizia libera dalla morte.

3Il Signore non lascia che il giusto soffra la fame,

ma respinge la cupidigia dei perfidi.

4La mano pigra rende poveri,

la mano operosa arricchisce.

5Chi raccoglie d’estate è previdente

e chi dorme al tempo della mietitura è uno svergognato.

6Le benedizioni del Signore sul capo del giusto,

la bocca degli empi nasconde violenza.

7La memoria del giusto è in benedizione,

il nome degli empi marcisce.

8Chi è saggio di cuore accetta i precetti,

chi è stolto di labbra va in rovina.

9Chi cammina nell’integrità va sicuro,

chi tiene vie tortuose sarà smascherato.

10Chi chiude un occhio causa dolore,

chi riprende a viso aperto procura pace.

              11Fonte di vita è la bocca del giusto,

              la bocca degli empi nasconde violenza.

              12L’odio suscita litigi,

              l’amore ricopre ogni colpa.

              13Sulle labbra dell’intelligente si trova la sapienza,

              ma il bastone è per la schiena dello stolto.

              14I saggi fanno tesoro della scienza,

              ma la bocca dello stolto è una rovina imminente.

              15I beni del ricco sono la sua roccaforte,

              la rovina dei poveri è la loro miseria.

              16Il salario del giusto serve per la vita,

              il guadagno dell’empio è per i vizi.

              17Cammina verso la vita chi accetta la correzione,

              chi trascura il rimprovero si smarrisce.

              18Dissimulano l’odio le labbra bugiarde,

              chi diffonde calunnie è uno stolto.

              19Nel molto parlare non manca la colpa,

              chi frena le labbra è saggio.

              20Argento pregiato è la lingua del giusto,

              il cuore degli empi vale ben poco.

              21Le labbra del giusto nutrono molti,

              gli stolti invece muoiono per la loro stoltezza.

              22La benedizione del Signore arricchisce,

              non vi aggiunge nulla la fatica.

23Per lo stolto compiere il male è un divertimento,

così coltivare la sapienza per l’uomo prudente.

24Al malvagio sopraggiunge il male che teme,

il desiderio dei giusti invece è soddisfatto.

25Passa la bufera e l’empio non c’è più,

il giusto invece resta saldo per sempre.

26Come l’aceto ai denti e il fumo agli occhi,

così è il pigro per chi gli affida una missione.

27Il timore del Signore prolunga i giorni,

ma gli anni dei malvagi sono accorciati.

28L’attesa dei giusti è gioia,

ma la speranza degli empi svanirà.

29La via del Signore è una fortezza per l’uomo integro,

ma è una rovina per i malfattori.

30Il giusto non vacillerà mai,

ma gli empi non dureranno sulla terra.

31La bocca del giusto espande sapienza,

la lingua perversa sarà tagliata.

32Le labbra del giusto conoscono benevolenza,

la bocca degli empi cose perverse.

 

 

11         1Il Signore aborrisce la bilancia falsa,

              ma del peso esatto egli si compiace.

              2Dove c’è insolenza c’è anche disonore,

              ma la sapienza sta con gli umili.

              3L’integrità guida gli uomini retti,

              la malvagità è la rovina dei perfidi.

              4Non giova la ricchezza nel giorno della collera,

              ma la giustizia libera dalla morte.

              5La giustizia dell’uomo onesto gli spiana la via,

              per la sua cattiveria cade il cattivo.

              6La giustizia salva gli onesti,

              nella cupidigia restano presi i perfidi.

              7Con la morte del malvagio svanisce ogni sua speranza,

              l’attesa dei ricchi scompare.

              8Il giusto è liberato dall’angoscia,

              al suo posto subentra il malvagio.

              9Con la sua bocca il bugiardo rovina l’amico,

              i giusti con la loro scienza si salvano.

              10Della prosperità dei giusti la città si rallegra,

              per la rovina dei malvagi si fa festa.

              11La benedizione degli uomini retti fa prosperare una città,

              le parole dei malvagi la distruggono.

              12Disprezza il suo prossimo chi è privo di senno,

              ma l’uomo prudente tace.

              13Chi va in giro sparlando svela il segreto,

              ma l’uomo fidato tiene nascosto ciò che sa.

              14Dove manca una guida il popolo va in rovina;

              la salvezza dipende dal numero dei consiglieri.

              15Chi garantisce per un estraneo si troverà male,

              chi rifiuta garanzie vive tranquillo.

              16La donna avvenente ottiene onore,

              gli uomini laboriosi ottengono ricchezze.

              17Benefica se stesso chi è buono,

              il crudele invece tormenta la sua carne.

              18L’empio realizza opere fallaci,

              per chi semina giustizia il salario è assicurato.

              19Chi pratica la giustizia si procura la vita,

              chi persegue il male va verso la morte.

              20Un cuore perverso il Signore lo detesta:

              egli si compiace di chi ha una condotta integra.

              21Certamente non resterà impunito il malvagio,

              ma la discendenza dei giusti sarà salva.

              22Un anello d’oro al naso di un maiale,

              tale è la donna bella ma senza cervello.

              23La brama dei giusti è solo il bene,

              la speranza degli empi è la collera.

              24C’è chi largheggia e la sua ricchezza aumenta,

              c’è chi risparmia oltre misura e finisce nella miseria.

              25La persona benefica prospererà

              e chi disseta sarà dissetato.

              26Chi accaparra il grano è maledetto dal popolo,

              la benedizione sta sul capo di chi lo vende.

              27Chi è sollecito del bene incontra favore

              e chi cerca il male, male gli accadrà.

              28Chi confida nella propria ricchezza cadrà,

              i giusti invece rinverdiranno come foglie.

              29Chi crea disordine in casa erediterà vento

              e lo stolto sarà schiavo dell’uomo di senno.

              30Il frutto del giusto è un albero di vita,

              il saggio conquista i cuori.

              31Ecco, il giusto è ripagato sulla terra:

              tanto più l’empio e il peccatore.

 

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